POMIGLIANO: FABBRICA E TERRITORIO UNITI CONTRO LA CRISI

Il 2010 per il comprensorio di Pomigliano rappresenta un anno decisivo per i destini dell’occupazione dell’intera area. Nei prossimi mesi si capiranno meglio le scelte di FIAT-AUTO (che influenzeranno anche l’andamento dell’indotto). La proposta di Marchionne (la nuova Panda, da verificare) non sembra coprire le capacità produttive dello stabilimento pomiglianese. L’anno scorso, segnato interamente da CIG per FIAT-AUTO e per molte altre aziende, ha messo in ginocchio un’intera economia, attraverso, tra altro, un peggioramento delle condizioni dei lavoratori.
La crisi di ALENIA disvelerà o il suo carattere ciclico oppure la sua natura strutturale.  Per ALENIA, FINMECCANICA sfugge dalla necessità di un rilancio per gli stabilimenti situati nella provincia di Napoli, a partire da una capacità autonoma di progettazione e dall’individuazione di nuove produzioni. Allo stesso tempo, occorrerebbe adottare scelte che tutelassero e sviluppassero i Centri di Ricerca localizzati nel nostro territorio, impedendo il loro trasferimento verso il Nord del Paese. L’AVIO è l’esempio delle speculazioni finanziarie che si accompagnano con lo smantellamento di settori di eccellenza, come nel caso del settore revisione, oltre che con speculazioni edilizie. Il Governo Berlusconi afferma che la crisi passerà e che non bisogna preoccuparsi, perché
le sorti magnifiche del mercato risolverebbero tutti i problemi del comprensorio. Gli Enti Locali e la Regione Campania hanno assunto solo interventi di facciata oppure previsti istituzionalmente (la cassa integrazione in deroga) che risultano essere del tutto insufficienti per costruire una risposta  strutturale alla crisi di prospettive di Pomigliano. L’assistenzialismo non indica una prospettiva di fuoruscita alle attuali difficoltà. Occorre un nuovo impegno, abbandonato ormai da  molti anni,  per un rilancio delle  politiche industriali. 
Rifondazione Comunista si batte per: Creare le condizioni affinché la “Vertenza Pomigliano” (FIAT ed indotto- ALENIA- AVIO- piccole imprese) diventi una questione nazionale e meridionale. Rendere possibile che FINMECCANICA si esprima sul destino del Polo Aeronautico napoletano. Realizzare insieme ai lavoratori, alle forze sindacali, alle forze ambientaliste un grande momento di confronto per porre le basi per una nuova politica industriale a partire
dall’individuazione di nuove produzioni, quali l’auto elettrica. Il PRC fa appello a tutti i lavoratori, alle forze sociali e politiche, agli studenti ed ai giovani, affinché si ricostruiscano i legami di solidarietà e di unità per contrastare gli effetti della crisi e per progettare il futuro di Pomigliano, come è accaduto nello straordinario sciopero cittadino di febbraio 2009.